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Come salvare un PDF per la stampa

Avere un buon progetto tra le mani è di per sé una buona cosa. Ma non dobbiamo mai sottovalutare l’importanza della preparazione di un file per la stampa, in particolar modo quando dobbiamo esportare un pdf per la stampa.
Cos’è un pdf? Il pdf è un formato di file basato su un linguaggio di descrizione, ovvero linguaggio in grado di descrivere come sono disposti gli elementi all’interno di una pagina.

Solitamente si utilizza il formato pdf per due ottimi motivi: uno è che è diventato uno standard e, il secondo, ma non meno importante è che descrive documenti che contengono immagini e testo, in maniera ottimale, a prescindere dalla risoluzione.
Questo è un grande vantaggio in ottica di stampa perché ci permette di inserire nel nostro file qualunque tipo di elemento che si andrà ad adattare al formato cartaceo.

Ma cosa significa che è uno standard?

Il pdf è stato standardizzato nel 2007 secondo le norme ISO e suddiviso in sottoformati che vanno a coprire ogni ambito di utilizzo: l’archiviazione, la documentazione, il settore sanitario, l’ingegneristica, l’accessibilità e la prestampa.
Quello di cui ci occuperemo in questa sede è quest’ultimo ambito: la prestampa, altrimenti noto come il formato PDF/X.
Ovviamente esistono diversi sottoformati specifici anche in quest’ambito ma a noi interessa solo tenere presente che ogni caratteristica che si va ad inserire in una norma ISO serve ad aiutarci con il nostro lavoro quotidiano e che ognuno di questi è sempre pensato per essere utilizzato in processi lavorativi che vedono la stampa come il proprio fine ultimo. Sono tutti semplicemente reperibili on line, quindi non staremo ad elencarli ma, piuttosto, vogliamo spiegarvi a cosa servono e come possano essere d’aiuto.
Fortunatamente gran parte del lavoro di confronto con le tecnologie di stampa e con le varianti possibili è già stato fatto da qualcun altro.

Si tratta del Gent Work Group (GWG), un gruppo internazionale di utenti di diverso background, quali programmatori, insegnanti, grafici e tipografi che hanno come missione la creazione e la diffusione di linee guida il più possibile precise per il mondo del design grafico.
Questo nobile intento ci viene restituito sotto forma di specifiche per la stampa che portano con se tutta una serie di vantaggi.
Seguire uno standard significa infatti non avere, o ridurre in maniera infinitesimale, la possibilità di intoppi in fase di lavorazione. Ci permette inoltre di risparmiare tempo una volta compreso quale degli standard si avvicina di più alle nostre esigenze e riduce le incomprensioni tra chi progetta e chi poi si occuperà fattivamente della stampa.

Gli standard ISO PDF/X ci vengono davvero in aiuto per il processo di creazione di file adatti alla stampa. Questo però non vuol dire che risolvano tutti i problemi. Bisogna infatti tener conto delle della tecnologia di stampa che si andrà ad utilizzare. Queste specifiche si basano sugli standard ISO PDF/X e definiscono anche quei dettagli specifici per ogni singola tipologia di stampa. Ognuna di queste specifiche (o preset) viene chiamata “Variante”. Anche le varianti sono facilmente reperibili on line ma per essere sicuri al 100% è sempre bene accordarsi con il proprio tipografo.

I preset possono essere impostati in fase iniziale o in fase di esportazione scegliendo in maniera semplice dal menù a tendina ma troveremo solo gli standard PDF/X.

Le varianti GWG vanno invece scaricate dal sito ufficiale e va seguito il percorso guidato fornito per completarne l’installazione d’uso in maniera ottimale.
La funzione preflight di Acrobat ci aiuterà invece a verificare che il nostro pdf aderisca alle specifiche scelte.

Nonostante la tecnologia ci aiuti a snellire questi processi la cianografica è lo strumento ultimo di verifica da fare SEMPRE.

Riassumiamo il tutto in quattro brevi passaggi:

  • Scegliete lo standard più consono confrontandovi con il tipografo
  • Applicate gli standard ed esportate il pdf in maniera coerente
  • Ricordatevi sempre della cianografica
  • Ricontrollate sempre tutto e procedete con la stampa solo quando siete completamente sicuri.
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